La giornata del 5 gennaio 2026 si preannuncia ricca di contrasti meteorologici lungo tutta la penisola italiana. Mentre alcune aree del Nord potranno godere di condizioni relativamente stabili e asciutte, il Centro e il Sud dovranno fare i conti con perturbazioni significative che porteranno piogge anche intense. Le temperature oscilleranno notevolmente da regione a regione, regalandoci uno spaccato davvero interessante di come l’inverno possa mostrarsi con volti completamente diversi a distanza di poche centinaia di chilometri. Chi vive nelle zone alpine dovrà affrontare temperature decisamente rigide, mentre chi si trova nelle regioni meridionali sperimenterà valori ben più miti, sebbene accompagnati da fenomeni piovosi persistenti.
Milano: giornata fredda ma asciutta con schiarite pomeridiane
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni durante tutta la giornata, una buona notizia per chi deve spostarsi o ha impegni all’aperto. Le temperature però saranno piuttosto rigide: si partirà da una minima di -0,8°C nelle ore notturne e mattutine, per arrivare a una massima di appena 4,2°C nel pomeriggio. Parliamo quindi di valori decisamente invernali che richiederanno un abbigliamento adeguato, soprattutto nelle prime ore del giorno quando ci si potrebbe imbattere in qualche brina.
L’umidità relativa si attesterà intorno al 68%, un valore moderato che non creerà particolare disagio. La copertura nuvolosa, che indica quanto il cielo sarà coperto dalle nubi, si presenterà al 43%, un dato che spiega perché sono previste schiarite nel pomeriggio: circa metà del cielo sarà libero, permettendo al sole di farsi vedere. Il vento soffierà molto debole, con una velocità media di appena 5,8 km/h, praticamente impercettibile. Queste condizioni rendono Milano una delle città più fortunate della giornata dal punto di vista meteorologico.
Roma: pioggia garantita e cielo completamente coperto
La Capitale dovrà prepararsi a una giornata decisamente piovosa. La probabilità di precipitazioni è del 100%, il che significa che la pioggia accompagnerà i romani praticamente per tutte le 24 ore. Sono attesi circa 10,5 millimetri di pioggia, una quantità che non rappresenta un evento estremo ma che certamente renderà le strade bagnate e richiederà l’uso dell’ombrello per chiunque debba uscire.
Le temperature saranno relativamente miti per il periodo, oscillando tra 8,9°C di minima e 12,6°C di massima. Nonostante questi valori potrebbero sembrare accettabili sulla carta, l’umidità relativa dell’89% farà percepire l’aria come particolarmente umida e pesante, aumentando la sensazione di freddo. Questo parametro indica quanto vapore acqueo è presente nell’aria: valori sopra l’80% sono considerati molto elevati e possono rendere l’ambiente piuttosto sgradevole. La copertura nuvolosa raggiungerà il 98,3%, lasciando quindi pochissimo spazio al cielo sereno. Il vento soffierà a 7,6 km/h, una brezza leggera che non causerà particolari problemi ma nemmeno contribuirà a disperdere l’umidità.
Napoli: piogge intense e vento sostenuto
La situazione nel capoluogo campano sarà ancora più impegnativa rispetto a Roma. Anche qui pioverà con una probabilità del 97%, ma la quantità di precipitazioni sarà superiore: sono previsti circa 12 millimetri di pioggia, rendendola la città più bagnata tra quelle analizzate. Chi vive o si trova a Napoli dovrà mettere in conto che la pioggia accompagnerà l’intera giornata, dalle prime ore dell’alba fino a sera.
Le temperature saranno le più miti in assoluto: si andrà da una minima di 14,8°C a una massima di 15,8°C, con un’escursione termica davvero minima di appena un grado. Questo fenomeno è tipico delle giornate molto nuvolose e piovose, quando la copertura nuvolosa agisce come una coperta che mantiene relativamente stabili le temperature. L’umidità si attesterà all’83%, valore elevato ma leggermente inferiore a quello romano. L’elemento più rilevante sarà però il vento, che soffierà a 28,4 km/h, una velocità decisamente sostenuta che potrebbe rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello e creare qualche disagio, soprattutto nelle zone esposte e lungo la costa. La copertura nuvolosa raggiungerà il 94,3%, garantendo un cielo plumbeo per l’intera giornata.
L’Aquila: mix di pioggia e neve con umidità ai massimi
Il capoluogo abruzzese vivrà una giornata particolarmente interessante dal punto di vista meteorologico. La probabilità di precipitazioni è del 100% e cadranno circa 7,8 millimetri sotto forma prevalentemente di pioggia, ma con la presenza anche di qualche fiocco di neve. Sono infatti previsti 0,1 centimetri di accumulo nevoso, una quantità minima che potrebbe manifestarsi soprattutto nelle zone più alte della città o durante le ore più fredde.

Le temperature saranno rigide, con una minima di 2,9°C e una massima di appena 4,8°C, valori che spiegano la possibilità di nevicate. L’elemento davvero eccezionale sarà l’umidità relativa del 97,7%, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questo significa che l’aria sarà praticamente satura di vapore acqueo, condizione che si verifica tipicamente durante precipitazioni continue. La sensazione di freddo umido sarà quindi particolarmente intensa. La copertura nuvolosa raggiungerà il 97,9%, rendendo il cielo quasi completamente grigio. Il vento soffierà a 9,4 km/h, una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma contribuirà ad aumentare la percezione del freddo.
Trento: gelo intenso ma senza precipitazioni
Il capoluogo trentino sarà la città più fredda in assoluto. Le temperature scenderanno fino a -6,7°C durante la notte, per risalire fino a una massima di appena -0,4°C nel pomeriggio. Sì, avete letto bene: anche nel momento più caldo della giornata, il termometro resterà sotto lo zero. Parliamo di condizioni tipicamente alpine, con gelo persistente che richiederà abbigliamento pesante e attenzione particolare per chi deve spostarsi in auto o a piedi.
La buona notizia è che non sono previste precipitazioni, con probabilità zero di pioggia o neve. L’umidità relativa sarà del 52,5%, il valore più basso tra tutte le città analizzate, indicando un’aria relativamente secca che, paradossalmente, rende il freddo più sopportabile rispetto a condizioni di elevata umidità. La copertura nuvolosa sarà del 58,9%, lasciando quindi spazio a qualche schiarita che permetterà al sole di fare capolino tra le nubi. Il vento sarà quasi assente, con una velocità media di appena 4 km/h, rendendo l’atmosfera tranquilla anche se gelida.
Un’Italia divisa tra freddo secco e perturbazioni piovose
Osservando il quadro complessivo, emerge chiaramente come l’Italia del 5 gennaio 2026 sia letteralmente spaccata in due dal punto di vista meteorologico. Le regioni settentrionali, in particolare Milano e Trento, godranno di condizioni asciutte ma con temperature molto diverse tra loro: fredde ma gestibili per Milano, decisamente polari per Trento. Al contrario, il Centro-Sud sarà interessato da una perturbazione che porterà piogge diffuse, con Roma e Napoli che vedranno precipitazioni per l’intera giornata.
L’Aquila rappresenta una zona di transizione interessante, dove le precipitazioni si manifesteranno in forma mista, testimoniando la presenza di masse d’aria più fredde che, incontrando l’umidità proveniente dal Mediterraneo, genereranno questi fenomeni. Le temperature varieranno enormemente: dai valori sotto zero del Trentino-Alto Adige ai quasi 16°C di Napoli, uno scarto di oltre 20 gradi che dimostra l’incredibile varietà climatica del nostro paese anche all’interno di una singola giornata invernale.
Consigli pratici per affrontare la giornata
Per chi si trova a Milano o Trento, la giornata permetterà di organizzare attività all’aperto senza il rischio di bagnarsi, ma sarà fondamentale vestirsi adeguatamente. A Milano, giacche invernali e sciarpe saranno sufficienti, mentre a Trento serviranno cappotti pesanti, guanti e copricapi, soprattutto per chi deve uscire nelle ore mattutine. Le schiarite pomeridiane milanesi potrebbero invogliare a una passeggiata nei parchi cittadini, ma sempre ben coperti.
Chi vive a Roma, Napoli o L’Aquila dovrà invece rinunciare a qualsiasi progetto all’aperto. L’ombrello sarà il compagno inseparabile della giornata, preferibilmente uno robusto considerando il vento napoletano. Queste saranno giornate ideali per attività indoor: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente restare a casa con un buon libro e una bevanda calda. Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione alla guida su strade bagnate, mantenendo distanze di sicurezza maggiori e riducendo la velocità.
Per chi pratica sport all’aperto, solo Milano e Trento offriranno condizioni accettabili, sempre valutando attentamente le temperature. Runners e ciclisti dovranno fare particolare attenzione al ghiaccio mattutino a Trento e alle superfici potenzialmente scivolose. Chi aveva pianificato attività in montagna dovrà verificare attentamente le condizioni locali, soprattutto nelle zone alpine dove le temperature estremamente basse potrebbero rendere pericolosi alcuni percorsi. La giornata sarà invece perfetta per chi ama la fotografia urbana sotto la pioggia nelle città del Centro-Sud, dove l’atmosfera malinconica e le strade lucide potrebbero regalare scatti suggestivi.
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