Stasera in tv Don Matteo 15 con Raoul Bova e Nino Frassica: l’episodio che fa piangere anche i più duri, preparate i fazzoletti

In sintesi

  • 🎬 Don Matteo 15
  • 📺 Rai 1, ore 21:25
  • 🕵️‍♂️ La serie segue Don Massimo alle prese con un caso che coinvolge un adolescente con ADHD, affrontando temi come la fragilità giovanile, la crisi personale di Cecchini e nuove dinamiche relazionali, tra mistero, emozione e ironia.

Don Matteo 15, Raoul Bova, Nino Frassica e la storica magia targata Rai 1 tornano questa sera con un episodio che promette emozioni, misteri e un tocco nerd che i fan più affezionati ameranno riconoscere. Il titolo è già un manifesto: Nel ventre della balena, un richiamo biblico che racconta di smarrimento, paura e rinascita. E non è un caso che al centro della storia ci sia un ragazzo di nome Giona.

Cosa vedere stasera su Rai 1: Don Matteo 15, episodio 2

La prima serata del 15 gennaio 2026 chiama a raccolta tutti gli appassionati della lunga saga firmata Lux Vide, pronta a lanciare un secondo episodio che mescola come sempre giallo, emozione e ironia. Don Massimo, interpretato con la consueta calma magnetica da Raoul Bova, si ritrova coinvolto nel caso di Giona, un sedicenne problematico affetto da ADHD, interpretato dal giovanissimo Edoardo Miulli, già notato per la sua intensità in Riv4li.

Il fascino di Don Matteo, anche nella sua versione rinnovata, è proprio questo: la capacità di usare l’indagine come un grimaldello per parlare di vita vera. Qui la scomparsa, la fuga, la rabbia e il senso di inadeguatezza di Giona diventano la lente con cui osservare una generazione in bilico, e allo stesso tempo un’occasione narrativa per mostrare Don Massimo alle prese con un ruolo più paterno, più fragile, e forse più autentico.

Tra Cecchini, gelosie e tempeste in arrivo: la parte più “soap” della puntata

Se da una parte la trama investigativa porta in scena un tema importante come la neurodivergenza, dall’altra la caserma esplode. Nino Frassica, ancora una volta, dimostra perché Cecchini è uno dei personaggi più amati della TV italiana. Questa volta non ride, o almeno lo fa a denti stretti: la notizia della pensione lo colpisce come un fulmine, spaccando a metà il suo rapporto con il Capitano Diego Martini. Mastrandrea, con la sua recitazione intensa e trattenuta, riesce a rendere credibile la frustrazione di un uomo diviso tra dovere, errori e amore.

E proprio l’amore crea ulteriori grattacapi: l’arrivo di Mathias, figura legata al passato della PM Giulia, accende una gelosia che promette evoluzioni niente affatto banali. Niente triangoli stucchevoli, almeno a giudicare dal tono della puntata: piuttosto, un’occasione per esplorare la fiducia nelle relazioni mature.

In mezzo a tutto questo, una new entry prende posizione: la marescialla Provvedi, pronta a riempire un eventuale vuoto lasciato da Cecchini. E qui gli spettatori più nerd noteranno un pattern tipico delle serie longeve: l’introduzione di personaggi specchio, destinati a ricalibrare l’equilibrio del cast storico senza stravolgerlo.

I motivi per non perdersi questa puntata

  • È il primo episodio della stagione in cui la struttura tridimensionale della serie (giallo – comedy – drama) trova davvero un equilibrio.
  • Giona rappresenta una delle curve narrative più interessanti degli ultimi anni, con un parallelismo biblico non casuale.

Per chi ama analizzare le serie dal punto di vista tematico, Don Matteo 15 si conferma una realtà sorprendente. La capacità di attraversare i decenni senza perdere freschezza è figlia anche della sua abilità nell’aggiornare il proprio sguardo: un tempo erano i casi di provincia, poi le dinamiche familiari, ora si entra nel campo della fragilità giovanile, della psicologia e della transizione sociale. Il tutto restando riconoscibile.

E poi c’è l’aspetto più emozionante per gli storici della serie: intravedere nella crisi di Cecchini qualcosa che va oltre la gag. Frassica ha costruito negli anni un personaggio buffo, certo, ma profondamente umano. L’idea che possa perdere la divisa, o che la sua vita debba cambiare, parla del tema della vocazione forse più del caso di Giona. Perché Don Matteo, in fondo, è questo: una riflessione continua su cosa ci definisce e cosa siamo disposti a lasciare andare.

A livello televisivo, l’episodio è uno di quelli costruiti per restare: forte, simbolico, fedele alla formula ma capace di un guizzo nuovo. E la durata da “quasi film” lo rende perfetto per la prima serata, con quel ritmo morbido che ha costruito la leggenda della serie dal 2000 ad oggi.

Chi è cresciuto con Terence Hill troverà tracce del suo spirito nel lavoro di Raoul Bova; chi è arrivato da poco si godrà un intreccio moderno e appassionante. E stasera, tra balene metaforiche, pensioni indesiderate e gelosie che scottano, Don Matteo 15 conferma perché continua a essere una pietra miliare del prime time italiano.

Quale storyline di Don Matteo 15 ti intriga di più?
Il caso di Giona e la balena
La crisi di pensione di Cecchini
La gelosia tra Diego e Mathias
Don Massimo in versione paterna
Il passato misterioso della PM Giulia

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