Stasera in tv Aldo, Giovanni e Giacomo in Il grande giorno: ha vinto il David dello Spettatore ma c’è un dettaglio che divide i fan

In sintesi

  • 🎬 Il grande giorno
  • 📺 Italia 1, ore 21.20
  • 😂 Una commedia con Aldo, Giovanni e Giacomo ambientata in una villa sul lago di Como, che racconta con ironia e malinconia le dinamiche e le crisi familiari durante un matrimonio, tra risate, riflessioni sulla società e ritorno alle origini del celebre trio.

Aldo, Giovanni e Giacomo, Massimo Venier, Il grande giorno e una villa affacciata sul lago di Como: stasera in TV su Italia 1 arriva una delle commedie italiane più amate degli ultimi anni, perfetta per un 6 gennaio da passare tra risate, nostalgia e quel tocco di malinconia che solo il trio sa trasformare in poesia comica. L’appuntamento è alle 21.20 con un film che non è solo intrattenimento, ma un piccolo pezzo della nostra cultura pop.

Il grande giorno e il motivo per cui è il titolo da non perdere questa sera

Diretto da Massimo Venier, lo storico regista di capolavori come “Tre uomini e una gamba” e “Chiedimi se sono felice”, il film segna il ritorno della formazione classica dopo vent’anni. E si vede: c’è quella chimica rara, quell’equilibrio perfetto tra comicità fisica, battute calibrate e personaggi che sembrano usciti da una famiglia che conosciamo tutti. Ambientato in una villa sul lago di Como (qualche fonte dice lago Maggiore, ed è già diventato un tormentone tra i fan del trio), il matrimonio di Elio e Caterina diventa il campo di battaglia ideale per portare allo scoperto tensioni, ipocrisie e piccole verità taciute.

La miccia comica? L’arrivo di Aldo nei panni… di Aldo: casinista, irresistibile, totalmente inadatto al clima super patinato costruito da Giovanni e Giacomo, impegnati ad allestire un matrimonio da rivista. Inutile dire che da lì in poi la perfezione va in frantumi come un calice di cristallo al brindisi sbagliato.

Un cast affiatato e il ritorno alle origini del trio Aldo, Giovanni e Giacomo

Accanto ai tre protagonisti ritroviamo Antonella Attili, impeccabile nel ruolo di Margherita, e Elena Lietti, sempre precisa nel tratteggiare personaggi femminili sfaccettati e credibili. C’è anche un cameo di Francesco Renga, dettaglio che farà sorridere gli spettatori più attenti.

Una delle cose più nerd e affascinanti del film è la sua costruzione quasi da “microcosmo sociale”: la villa non è solo una location elegante, ma un dispositivo narrativo che raccoglie e amplifica malesseri, fragilità e non detti. Venier gioca con gli spazi, li usa per far risuonare situazioni che ricordano il teatro da camera e al tempo stesso i classici del trio: chi ha amato l’assurdo di “Così è la vita” o la dolcezza di “Odio l’estate” riconoscerà subito la mano.

Non è un caso che “Il grande giorno” abbia conquistato il David dello Spettatore come film più visto dell’anno: è un ritorno alle radici che parla anche al pubblico di oggi, con una comicità che non rinuncia a riflettere su incertezze, fallimenti, seconde possibilità.

I motivi per cui funziona ancora oggi

  • La scrittura del trio è sempre più matura: dietro la risata c’è un sottotesto sulle crisi familiari sorprendentemente attuale.
  • La colonna sonora di Brunori Sas aggiunge quel tocco malinconico e poetico che fa vibrare le scene più intime.

Dal punto di vista culturale, è interessante notare come Aldo, Giovanni e Giacomo riescano a parlare dell’Italia di oggi senza forzature. La tensione tra l’apparenza perfetta del matrimonio e il caos emotivo dei personaggi diventa una metafora dell’ossessione per le “vite patinate” che popolano i social. Ed è proprio quando tutto crolla che i protagonisti ritrovano la loro umanità. Un messaggio semplice, ma potentissimo nel 2026.

Da nerd del trio, non si può non apprezzare il modo in cui Venier torna ai suoi vecchi movimenti di macchina asciutti, alla regia che lascia “respirare” gli attori e al gusto per le scene corali che hanno fatto scuola nella commedia italiana. Il film non ha la follia anarchica degli esordi, ma costruisce un equilibrio moderno e consapevole che segna una nuova fase nella carriera dei tre comici.

Per chi segue la televisione generalista, poi, questa messa in onda su Italia 1 è quasi simbolica: il film era stato presentato come una commedia da 90 minuti, ma in TV arriva in versione da 155 minuti comprensiva di break pubblicitari. Un classico della programmazione festiva che, fra una pausa e l’altra, lascia ancora più tempo per godersi il ritmo, riflettere sulle dinamiche tra i personaggi e aspettare i momenti cult che non mancano mai.

Se stasera cercate una commedia che faccia ridere, pensare e magari anche discutere con chi guarda la TV con voi, “Il grande giorno” è la scelta ideale. È il tipo di film che mette insieme la famiglia davanti allo schermo e che ricorda perché, dopo più di venticinque anni, Aldo, Giovanni e Giacomo restano un pezzo unico della comicità italiana.

Qual è il film più iconico di Aldo Giovanni e Giacomo?
Tre uomini e una gamba
Chiedimi se sono felice
Il grande giorno
Così è la vita
Odio l'estate

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